lunedì 26 novembre 2007

SATURNO CONTRO (ANZI NO)

Ma che noia!
Ma chi ce li ha mandati questi pomeriggi di novembre in cui le giornate sembrano finire già alle 4 e mezza ma invece si trascinano come agonie? Senza calcolare che alla fine potresti fare un sacco di cose, ma tutto il tempo è dedicato a due cose:
1 pensare a quanto noioso è il pomeriggio,
2 a tutto ciò che rende più nervoso e noioso il pomeriggio.
Problemi e quesiti irrisolti che di sicuro non troveranno risposta in momenti pieni di noia e agitation.
Nell'ordine:
  • I regali di Natale
  • La festa di laurea
  • Cosa fare a Capodanno
  • Dimagrire
Problemi amletici, che hanno bisogno di mente sgombra e di relax, non certo di apatia e tragedia. anche perchè in questi momenti vengono in mente soltanto soluzioni alternative e disastrose, del tipo macchissenefrega dei regali tanto a me non penserà nessuno e poi basta il pensiero, cosa serve dimagrire se tanto poi si ingrassa e tanto ormai ci sono le feste e li riprendo tutti, fatica inutile. Eppoi sono proprio i pomeriggi novembrini che ti spingono a consolare le tue tristezze nel godurioso dolcetto...
A Capodanno si sa che non si combina mai una mazza, che è meglio pensare di non divertirsi così poi ci si diverte di più...per la laurea poi ancora peggio il calendario dell'avvento dice -10 e non so nemmeno se il controrelatore è sicuro. Ecco, ci sono problemi più grandi e gravi che comunque rimangono irrisolti.

Il senso di colpa.
Ecco il secondo partner di questi noiosi pomeriggi. Ecco, quando ho tempo non ho voglia/non faccio niente e poi quando ho tutto il tempo occupato mi vengono in mente un sacco di cose bellissime e soprattutto urgentissime che dovrei fare ma che invece non posso fare.
  • Il decoupage
  • Lavorare a maglia
  • Fare le cose con lentezza
  • Fare sport
  • Leggere
  • Diventare esperta di qualcosa, anche qualsiasi
  • Dimagrire
Quest'estate ho persino comperato un manuale di decoupage, in vista di pomeriggi lunghi da impegnare creando creando, per ora nessuna creazione è uscita dalle mie manine un pò pasticcione. Lo stesso discorso, a parte il manuale, vale per il knitting così fashion eppure nonostante ciò non mi ha ancora conquistato.
Boh, mi manca la passione, la mania che ti fa buttare a capofitto sulle cose...
Comunque posso essere soddisfatta: il mondo dei tarocchi ha sempre meno segreti e ieri ho cominciato a leggere un libro, che avevo già cominciato mille volte negli ultimi mesi, come altri 10 credo. E giusto per confermare l'adagio che per dimagrire bisogna fare moto ma ormai è troppo freddo per correre, mi avvicino all'ora di cena. Menù: baccalà ai bianco con polenta carciofi e caldarroste. Dopotutto le giornate di novembre hanno di positivo che ci sono le castagne...bacio stracchini!!

sabato 24 novembre 2007

YOU ARE BAMBOOZLE!

Il weekend deve essere divertente e rilassante. Quale è il modo migliore per spenderlo se non giocando con gli amici, soprattutto quando il tempo è schifoso come nel nostro lagunare territorio? Bene, dato che non tutti hanno la fortuna di avere in casa il mitico Trivial Pursuit, vi do un pò di domande, così vi divertite un pochino... tanto so che vi piace anche se lo disprezzate...
  1. In che nazione si trova Schengen dove nel 1995 è stato firmato il trattato che ha dancito la libera circolazione dei cittadini UE?
  2. Chi è il regista italiano che nel 1995 è stato onorato dall'Academy Award con il Premio Oscar alla carriera?
  3. Di quale nazione è stato a lungo dittatore Siad Barre morto in esilio in Nigeria nel 1995?

  4. Con che libro Gabriel Garcia Marquez ottenne successo mondiale nel 1986, raccontando l'epidemia in Colombia?

  5. In quale città venne eseguito nel 1985 il primo trapianto di cuore in Italia?

  6. Nel 1995 chi è stato il primo ciclista spagnolo della storia a conquistare il Campionato del mondo su strada per professionisti?

Bene, e mi raccomando non vale usare Google!

Al primo che risponde giusto a tutte e sei le domande... una sorpresa STRACCHINI!

mercoledì 21 novembre 2007

COLPO DI CODA

Premettendo che questo blog sta cominciando ad essere fin troppo serio, non riesco a non dedicare almeno un post all'inesauribile Nano di Arcore.
Bagnato dalla folla domenica sera proclama il nuovo partito, il partito che chiede la gente, che si allontana dai parrucconi, dai compromessi, che parte dalla base. nel frattempo le cifre delle firme raccolte per "mandare a casa il governo Prodi" si moltiplicano a mò di equazione esponenziale. Sono sei, anzi no otto, giusto per i titoli di lunedì mattina arrivano a dieci. uno su 5 in Italia ha votato, compresi neonati, infermi, malati di comunismo e fancazzisti. Il classico candore nel presentare tutto questo ovvio, dopotutto il Popolo delle Libertà è così, no?
Soltanto in Italia uno come il Berluska può arrivare a dire con sorprendente faccia di tolla affermazioni di questo tipo. Partito della base?? Forza Italia in 14 anni non ha fatto un congresso, non ha messo su la benchè minima mozione, tutti dietro il carrozzone del leader, chi sgarra se ne va. I compromessi sono della politica e degli affari, lui da quando ha messo via la sua Numero Uno ne ha fatti da destra a sinistra, sennò non si spiega come ancora oggi il capo dell'opposizione possa avere più del 50% dell'informazione in Italia.
In un Paese in cui ormai ad osannarlo rimangono soltanto i piccoli reucci dei loro poderi delle nebbiose valli del nord e le casalinghe amanti del palinsesto Mediaset il chanteur de croisère tenta il colpo di coda. Il dimenarsi stanco con l'occhio lucido di chi si accorge di essere stato colpito, dai suoi alleati, dai vertici della sua Confindustria, dal mondo produttivo, dall'informazione, ma non ha ancora compreso bene dove. il suo corpo grande, mastodontico di animale preistorico si dimena, propone aperture, abbandona gli alleati -quegli ingrati, che lo guardano pure loro attoniti- propone un partito nuovo, il Partito del popolo delle libertà, o Partito della libertà (la democrazia concede alla base di sceglierne il nome, come è umano lei...).
La faccia di tolla che presenta non ha eguali. in un Paese in cui la memoria è breve e il rigurgito anarcoide si fa palpabile, il Berluska ritrova il suo limaccioso terreno fertile, se ne nutre e lo alimenta con frasi che, in una qualsiasi democrazia Occidentale matura, suonerebbero come mine vaganti. L'anomalia italiana non si elimina facilmente. Il terreno che ha fatto crescere il fascismo, si ritrova oggi nell'adesione al Leader che indica gli elettori dell'altra parte come dei coglioni, che fa le corna ad un primo ministro europeo, nella sua creazione dell'ennesimo partito di plastica, demagogico e populista, senza una chiara proposta di governo. Il popolo di chi si cura da sè il proprio orticello prende forza e sbraita contro una società che costa, che è piena di immigrati, di delinquenti, di terroni che non combinano niente, di politici con l'auto blu.
Berlusconi cavalca questo cavallo spiazzando tutti. E' il suo colpo di coda, che prospetta una lunga attesa per chi vuole vivere in un Paese maturo.

sabato 17 novembre 2007

QUANTA FRETTA MA DOVE CORRO?

Bella storia quella di laurearsi.
Tesi, prof, scartoffie, consegna tutto in una mega velocità che non ti fa capire nemmeno se stai facendo la cosa giusta.
Si arriva sempre al traguardo, in un modo o in un altro. E poi? Mah, si comincia a lavorare, si comincia a fare una nuova vita, completamente diversa.
Evvai! Poi alle sei della sera di un frenetico venerdì, in pieno shopping da H&M con in mano mezzo store (anche se poi alla fine non è che si sia trovato un gran che) ti becchi uno in corso con te, quello super preparato, quello che se un prof beve il caffè corretto lui lo sa e sa anche che lo corregge con la Prugna, quello che al posto di un bloc smarzo e una Bic smangiucchiata ti sfodera la 24 ore (rigorosamente nera), il blocco all'americana (pagine gialline, con gli spazi per aggiungere i commenti a casa), la penna Montblanc, quello che si è laureato in 2 anni e mezzo, mangiando amminoacidi (!), che esordisce dicendo "Massimo cinque capi nel camerino". Cacchierrimo !!!
E mo'? Magari non era il più brillante, però di sicuro era uno che sapeva bene organizzarsi. Comunque la tristezza regna sovrana. Dopo un anno dalla laurea lavorare come commessa no. Oppure anche si, meglio di lavorare in un call center o di non portare un euro a casa. Però questo di sicuro dimostra una cosa: non c'è nessuna collaborazione tra Università e mondo del lavoro. Milioni di ragazzi studiano, faticano, fanno sacrifici, studiano di giorno e lavorano la sera per avere un domani migliore. Invece in molti casi non succede, troppi corsi di laurea inutili, interessanti ma che non danno valore aggiunto nei vari cv. Che bella condizione per il nostro futuro. Spero che da gennaio si aprano sentieri positivi per me, e per tutti quelli che vivono il proprio futuro con queste certezze (?). La vita è diversa per ognuno di noi, e ognuno di noi ne è protagonista. E Fusse che fusse la vorta bbona!! In caso ci sono sempre le carte...

lunedì 12 novembre 2007

Benvenuti!

Buonasera a tutti i webspettatori!
da questa sera, 12 novembre 2007, partiranno le trasmissioni del blog Faccio cose vedo gente. Il titolo in onore al grande Moretti, e il suo contenuto auspica di dare sfogo alle innumerevoli e rumorose macchinazioni che il cervello della vostra cara Tere, l'autrice, produce quotidianamente.
Perchè ho sentito il bisogno di aprire un blog? Mah per il motivo sopraindicato e per intervenire tempestivamente ad un grosso problema insorto negli anni. Da troppo tempo infatti per dire tutto ciò che mi viene in mente faccio finta di parlare per la strada col cellulare in silenzioso. Pippe mentali senza destinatario, perchè non sempre tutti hanno voglia di stare ad ascoltare tutto. Per questo in molti pensano che io sia pazza. Grazie al blog mi libero di questa nomea, e chi mi ama mi ascolti.
Che lo spettacolo abbia inizio!